Menu

I filmati visibili in questa pagina, tutti riguardanti antichi strumenti scientifici appartenenti alla collezione di fisica del Liceo E.Q. Visconti,  sono stati realizzati nell'ambito del progetto:" Le collezioni scientifiche delle scuole romane, dal Museo Kircheriano ad Internet", finanziato dal M.I.U.R.

Hanno preso parte al progetto, oltre al liceo Visconti, il liceo scientifico Cavour e gli I. I. S. Colonna e Leonardo Da Vinci. In tutto sono stati realizzati 25 film in cui gli studenti illustrano esperienze di fisica utilizzando le antiche stumentazioni degli Istituti coinvolti nel progetto.

 

 
I filmati didattici

Ci si è proposti di realizzare filmati su alcune esperienze di fisica eseguite dagli studenti con strumenti antichi. Gli strumenti del Visconti coprono un periodo che va dal XVII secolo all'inizio del XX e non possono essere utilizzati più di una volta per dimostrare esperienze di fisica senza rischiare danni irreparabili.

 I filmati, della durata di circa un minuto e mezzo, verranno inseriti appena possibile nel sito internet del liceo. In questo modo sarà possibile disporre di un archivio di circa 30 filmati riguardanti gli apparecchi più interessanti appartenenti alle collezioni di quattro licei romani, il Visconti, il Cavour, il Colonna e il Leonardo da Vinci, a disposizione di docenti, studenti e studiosi di storia della fisica di tutto il mondo. La visione di insieme del materiale prodotto dai vari licei costituirà una sorta di "museo virtuale" e offrirà una visione panoramica delle strumentazioni scientifiche utilizzate per la didattica della fisica in Europa fino all'inizio del XX secolo.

I visitatori del museo del Visconti potranno invece vedere i filmati dedicati agli strumenti del liceo su appositi schermi collocati accanto alle vetrine di fisica, per meglio comprendere la funzione degli apparecchi di maggior valore storico e scientifico. I filmati consentiranno di attribuire pieno significato agli strumenti antichi. Infatti il valore storico e la fruizione estetica non possono essere i soli criteri museologici da applicare a una esposizione di strumenti scientifici: è impossibile prescindere dalla funzione di ogni reperto esposto. L'esperienza mostra come pannelli e lunghe schede esplicative scoraggino presto il visitatore mentre i filmati, se sono brevi e vengono realizzati con ritmo vivace ed efficacia didattica, hanno maggiori possibilità di catturare l'attenzione.

Inoltre le strumentazioni antiche, sebbene forniscano misure che non hanno quelle caratteristiche di affidabilità e precisione garantite dai moderni apparecchi digitali, funzionano analogicamente e mostrano in modo "trasparente" la loro logica interna.

Una analoga soluzione museologica è allo studio anche per ciò che riguarda la parte naturalistica delle collezioni.

Tra gli strumenti sui quali sono già realizzati dei film ricorderemo la Sfera armillare del XVII secolo che consente di illustrare sia il modello tolemaico che quello copernicano, il Motore a vapore per nave del 1850 e la Macchina di Secchi - Wheatstone per illustrare la propagazione delle onde elettromagnetiche, il Paradosso meccanico, l'Apparecchio per la riflessione e la rifrazione, l'Anello di Palmieri, la Ruota di Barlow, il Freno elettromagnetico, il Modello di pendolo di Foucault.

 

Go to top